Fratelli d'Italia e del mondo

L’idea dello spettacolo 'Fratelli d'Italia?' è quella di far raccontare ai migranti in terra italica – decine di persone provenienti da Albania, Camerun, Cina, Filippine, Marocco, Polonia, Ruanda, Somalia e altri paesi ancora – le storie delle loro terre, intrecciate alle loro personalissime storie. Quelle, cioè, che li hanno condotti in Italia, nazione che a volte stenta a pensarsi come tale (stasera e domani in cartellone al Festival dei Due Mondi di  Spoleto, alle 19, Chiostro di San Nicolò).
21 AGO 20
Immagine di Fratelli d'Italia e del mondo
Nella figura di narratore-provocatore-intervistatore-conduttore degli immigrati protagonisti dello spettacolo c’è Dario Vergassola, che ha la funzione di legare le testimonianze raccolte attraverso più di cinquanta interviste, rielaborate da Favari e trasformate, come spiega Gervasio, “in uno spettacolo dalle emozioni forti, sulle orme dei raccontatori che in tutto il mondo, dall’Africa all’Europa dell’est, dall’America Latina alle terre dell’Oceano Indiano, rallegrano le feste e intrattengono adulti e bambini con i racconti degli antichi miti, di lontane imprese, di eroi come fu Ulisse o altri mitici viaggiatori alla ricerca del miracolo”.